SANTUARIO NURAGICO DI S'ARCU 'E IS FORROS

VILLAGRANDE STRISAILI

Nell’Ogliastra montuosa del Gennargentu si insedia un complesso templare di epoca nuragica che ospita un vasto villaggio e tre templi a megaron dedicati al culto delle acque. I ritrovamenti effettuati durante gli scavi possono contribuire a fare nuova luce sulla civiltà nuragica, dando una visione ben più complessa e articolata della società, dell’economia e dell’ideologia religiosa.
Un grande tempio (A) del tipo a megaron, legato al culto delle acque, presenta una pianta rettangolare articolata in quattro vani. In prossimità dell’edificio è stata messa in luce una costruzione formata dall’unione di due piccole torri troncoconiche, provviste di un’apertura alla base, interpretabili come fornaci per la fusione dei metalli.
Recenti scavi hanno restituito un secondo tempio a megaron (B) caratterizzato dalla presenza di uno straordinario altare in pietra decorato (*) e hanno permesso di portare alla luce un ampio settore del villaggio, risalente all’età del Ferro, che comprende un isolato di 12 ambienti affacciati su un cortile circolare.
Nelle vicinanze sorgono, infine, un nuraghe monotorre e una tomba di giganti.
Ritualità e architetture testimoniano come le attività metallurgiche fossero in stretta connessione con la sfera del sacro e rievocano la centralità mediterranea della Sardegna preistorica e la profondità del sistema di credenze e spiritualità delle genti nuragiche.

(*) L'altare, costituito di conci lavorati e disposti in filari alternati di basalto e vulcanite, è stato parzialmente rimosso a fini di tutela e attualmente è custodito presso il Museo Archeologico Nazionale di Nuoro dove è in attesa di esserre esposto nel riallestimento del museo stesso. Nel sito, in attesa del posizionamento di una copia conforme all'originale, è presente una riproduzione fotografica in scala uno a uno.

 


Come arrivare
Da Nuoro: seguendo le indicazioni per Lanusei-Arbatax, si imbocca la SSV 389. Dalla la galleria di Corr’e Boi, a circa10 km si incrocia sulla sinistra il bivio della casa cantoniera di Pira Onni. Si prosegue dritti lungo la 389 per quasi 2 km fino a raggiungere una piazzola di sosta sulla destra nella quale è consigliabile lasciare la macchina (SS389, Km 41.2). Da li, una strada sterrata di circa 400 mt conduce al sito, recintato per ragioni di tutela.
Da Tortolì – Lanusei: seguendo le indicazioni per Villagrande Strisaili si arriva al bivio di Villagrande-Arzana nei pressi della Zona Industriale di Villagrande. Da lì si prosegue in direzione di Nuoro lungo la SSV 389 che collega l’Ogliastra al capoluogo barba ricino. A km 10 circa si incrocia sulla destra il bivio della casa cantoniera di Pira Onni dove è possibile fare inversione di marcia immettendosi di nuovo nella 389 in direzione di Lanusei: dopo quasi 2 km si raggiunge una piazzola di sosta sulla destra nella quale è consigliabile lasciare la macchina (SS389, Km 41.2). Da li, una strada sterrata di circa 400 mt conduce al sito, recintato per ragioni di tutela.

 

Dove trovarci:

Mappa archeogliastra


Orari di apertura (chiuso il lunedì salvo prenotazione anticipata):
Apr. - Mag.:       9.00-12.00 / 16.00-19.00
Giu. -Sett.:        9.00-12.30 / 16.00-20.00
Ott.  e Mar.:      9.00-12.00 / 15.00-18.00
Nov. - Feb.:        9.30-13.00/ 14.00-16.30
Trovandosi il sito a 1000 msl, l’orario di apertura nella stagione invernale può subire variazioni

Costi:

intero 3 €   |   Ridotto 1,50 €

 

Per informazioni e prenotazioni: 

IREI S.r.l.  |  393 9020917 | archeogliastra@libero.itwww.irei.it


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